Referral to Care in SBS

Takeda Italia SpA
Categoria: Ambito Eccellenze Trattamento e Gestione della Cronicità

La sindrome dell’intestino corto (SBS) è una condizione caratterizzata dall’assenza di un tratto di intestino tenue (fondamentale per l’assorbimento dei nutrienti durante la digestione), che comporta l’incapacità di non poter assorbire i nutrienti ingeriti con il cibo. Motivo per cui i pazienti sono destinati ad avere una nutrizione parenterale.

La complessità che orbita intorno a questo paziente è davvero elevata e le problematiche più rilevanti risiedono nel ritardo diagnostico e la conseguente presa in carico tardiva. È intuibile che da una condizione di partenza di questo tipo si sviluppano come conseguenza una limitata efficacia del percorso di cura oltre a generare elevati costi diretti ed indiretti che gravano sul paziente.
Il paziente con SBS, inoltre, si trova difronte a differenti percorsi di assistenza, tra le diverse Regioni ed a volte anche tra le diverse strutture sanitarie all’interno della stessa Regione.
Data la complessità della patologia, non vi è dubbio che il miglior approccio per una corretta gestione e per il trattamento dei pazienti con SBS, richiede la presenza di un Team Multidisciplinare. Il team cross Funzionale di Takeda Italia ha analizzato il patient journey di questo paziente e si è reso conto che il blocco principale del paziente era all’interno delle NAD, centro territoriale per l’erogazione della terapia convenzionale. Per questo nasce il Progetto Referral to Care. Progetto che prevede la creazione di Network territoriali tra NAD (territorio) e centri di riferimento che permette la rapida presa in carico del paziente attraverso un’APP che è costituita da un calendario in cui ci sono degli slot messi a disposizione da parte del centro Esperto in SBS, in modo tale che un team multidisciplinare può valutare l’opportunità di svezzare il paziente parzialmente o totalmente dalla parenterale continuando la terapia con una soluzione farmacologica sconosciuta all’interno delle NAD prima dell’avvio del progetto. Progetto Referral to Care ha cambiato la qualità di vita di alcuni pazienti in maniera tangibile come quello di regalare un week al mare senza essere legati ad un filo, queste ultime sono parole di un paziente che è entrato in uno di questi network cambiando totalmente la sua vita. Abbiamo innovato con coraggio lavorando su un mondo completamente sconosciuto per Takeda quello delle NAD per garantire al paziente una gestione ottimale della cronicità.