La salute mentale sul territorio tra richieste di controllo, consenso alle cure e interventi coercitivi: spazi e limiti

OMCeO Monza e Brianza
Categoria: Ambito Eccellenze Eventi/Congressi

Gli interventi della psichiatria, in analogia al dettato costituzionale e alle più recenti leggi dello Stato, sono volontari, lasciando ai cittadini la libertà di scegliere se accettare le proposte trattamentali che ricevono o meno. In più, alla Psichiatria è consegnata una delega alla sicurezza sociale che male si concilia con quanto appena detto, nel rispetto dei diritti individuali. Nell’ordinamento italiano, che per altro tutela, con il rango costituzionale, anche la salvaguardia della collettività, esiste un
dispositivo di legge che in determinati casi obbliga i cittadini a sottoporsi ad accertamenti o a trattamenti sanitari con vincolo di obbligatorietà, che è la Legge 833/1978 negli articoli che trattano
gli accertamenti e i trattamenti sanitari obbligatori.

In questo caso, però, la legge vincola a precise condizioni la possibilità di derogare alle libertà individuali. Così, il bilanciamento tra detti diritti e necessità di intervento coercitivo diviene materia sensibile, e talvolta campo di divergenze tra differenti istituzioni. Il corso di pone l’obiettivo di tratteggiare le aree della clinica, dell’organizzazione sanitaria per le malattie mentali e dei diritti individuali per permettere ai clinici di acquisire le conoscenze necessarie per potersi muovere nella controversa materia con le adeguate conoscente multidimensionali e multiprofessionali.
In premessa, si delineerà l’attuale Dipartimento di Salute Mentale Dipendenze, come da LR 15/2016, e si descriverà, nello specifico, la struttura del DSMD di ASST Brianza. Si introdurranno e verranno affrontati gli aspetti legislativi, costituzionali e convenzionali che basano la volontarietà delle cure, così come le peculiarità di questo fascio di diritti di fronte alla patologia psichiatrica. Saranno analizzati gli ambiti nei quali è invece possibile intervenire in regimi di obbligatorietà, definendo limiti e garanzia comunque dovute. Naturalmente, trasversalmente sarà fatto riferimento ai principali quadri nosografici della psichiatria, alle sue attuali strutture e ai suoi percorsi principali. Infine, sarà fatto cenno ai percorsi della esecuzione penale di soggetti autori di reato, così radicalmente modificati dalla L. 81/2014 sulla chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari

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